Corte Conti Potenza: danno erariale per oltre 50milioni di euro da vertici regionali del 2006

14-05-2020

A seguito di indagini coordinate dalla Procura Regionale della Corte dei Conti presso la sezione di Potenza, eseguite dalla Guardia di Finanza, l’ufficio contabile ha emesso “dieci inviti a dedurre nei confronti di due intermediari bancari, funzionari, dirigenti, membri e presidente della Giunta pro tempore della Regione Basilicata, per profili di responsabilità amministrativa ipotizzati in ordine a strumenti finanziari derivati (interest rate swap) sottoscritti nel 2006, la cui esecuzione si è protratta fino al 2019”. Nel comunicato diramato dalla Procura Regionale della Corte dei Conti lucana è specificato che i contratti sono stati conclusi dalla Regione “con l’intento di coprirsi dal rischio di rialzo del tasso d’interesse (variabile) di un mutuo ventennale che prevedeva un’erogazione graduale basata sulla progressiva realizzazione di opere e interventi nelle zone del lagonegrese colpite dal sisma del settembre 1998, con la previsione di un completo utilizzo delle somme entro il 2006 e fino a un importo massimo di 346.026.122,39 euro, oltre che con l’assistenza di un contributo statale per un valore di 21.174.732,86 euro annui, assegnato per il periodo 2000-2019”