Nel recupero dell'undicesima giornata il Pomarico mantiene la rete di vantaggio e porta a casa i tre punti.

30-12-2019

Non riesce ai rossoblu l'impresa di ribaltare lo svantaggio iniziale, o almeno di impattare il match, dopo l'1-0 con cui era stata sospesa al 53' la gara del Gaetano Scirea lo scorso 17 Novembre. Ritmi serrati nei restanti trentasette minuti più recupero ancora da disputare con il Castelluccio che tenta in tutti i modi di aggirare la difesa avversaria. Ospiti che si presentano con un'inedita difesa a tre composta da Milone, Saccà e il neo arrivato Rubino e con la novità Propato fra i pali a sostituire Mecca, oltre ad un Borriello in più rispetto alla gara d'andata. Il forcing a tutto campo dei ragazzi di De Marco trova il duplice ostacolo del fortissimo vento a sfavore e una retroguardia biancazzurra attenta su ogni pallone con Giasi e Varisco ad interteccare ogni palla proveniente dalle corsie laterali. Nonostante ciò i grifoni costruiscono tanto e si rendono pericolosi in più di qualche occasione; Garcia calcia a lato da ottima posizione dopo una decina di minuti e il giovane Scotto di poco non incorna di testa un velenoso cross. Lavecchia sgomita come sempre lì davanti ma il signor Cicchetti non gli fischia praticamente nulla, neanche quando riceve un'evidente gomitata al limite dell'area a pochi minuti dal termine. Occhio tumefatto per l'attaccante castelluccese ma il direttore di gara, apparso spaesato per tutta la partita, decide per un nulla di fatto nonostante fosse ben posizionato. Decisamente opaca e confusionaria la sua direzione con abbagli da una parte e dall'altra, a cominciare dall'indecisione iniziale riguardante il punto dal quale sarebbe dovuto riprendere il gioco. Tornando al campo, i padroni di casa fanno la loro partita cercando di pungere in ripartenza per mettere il punto esclamativo al match ma nelle poche sortite offensive Propato si fa sempre trovare pronto. Resiste pertanto l'1-0 maturato grazie ad una sfortunata autorete di Milone con il Pomarico che si allontana dalle sabbie mobili della lotta retrocessione e con il Castelluccio già proiettato alla gara di domenica prossima dove ad attenderlo ci sarà il fanalino di coda Senise.