Maratea, la Casa di Riposo avviata verso il risanamento

06-11-2018

Maratea – La Casa di Riposo “Maria Consolatrice” ha più di 50 anni di storia ed è sempre stata un punto di riferimento per la Basilicata Tirrenica, nonché per l’area campana e calabrese che si affaccia sul Golfo di Policastro. La struttura accoglie anziani che, per ragioni di salute o per motivi familiari, non possono più risiedere presso il proprio domicilio; si prende cura dei suoi ospiti, erogando servizi di tipo sanitario e socio-assistenziale e, allo stesso tempo, rendendo piacevole il soggiorno degli anziani, grazie alle attività che si praticano e all’importanza che viene data alla relazione tra i pazienti ed il personale che opera all’interno della casa di riposo. Purtroppo, la sua storia recente è stata caratterizzata da importanti problemi di carattere economico-finanziario, con una crisi protrattasi per anni, che non faceva ben sperare, e con il pessimismo a farla da padrone, fino a giungere, nel 2016, al commissariamento da parte della Regione Basilicata, dell’Ente morale che la gestisce, a seguito delle dimissioni del Consiglio di Amministrazione. In quel momento prende via il risanamento, con il convergere del Presidente della Giunta Regionale Marcello Pittella e del Sindaco di Maratea Domenico Cipolla sulla nomina di Francolando Marano a Commissario della Fondazione “Maria Consolatrice”, professionista già incaricato dall’ultimo CdA in carica di redigere nel 2015 un piano industriale per l’uscita dalla crisi. La situazione economica dell’Ente, che all’insediamento del Commissario presentava un deficit spaventoso, con i dipendenti che non percepivano lo stipendio da mesi ed erano a rischio licenziamento, dopo una cura da cavallo, è andata, via via, migliorando, tanto che al termine dell’anno di commissariamento, il Sindaco Domenico Cipolla, riconoscendogli il lavoro svolto fino a quel momento, ha nominato lo stesso Marano quale componente del nuovo Consiglio di Amministrazione, il quale, a sua volta, lo ha eletto Presidente della Fondazione che gestisce la Casa di Riposo “Maria Consolatrice”. Anche se i problemi non sono totalmente risolti, oggi la situazione si può dire sotto controllo, grazie all’attività svolta dal nuovo CdA, guidato dalla visione di Francolando Marano, anche sulla scia di una serie di tagli e azioni forti portate a compimento, dopo che sotto la presidenza di Mario Spagnolo si era già avviata una revisione con la consulenza dello stesso Marano. Fa ben sperare anche il numero degli ospiti, in crescita continua, che rappresenta anche l’indice della situazione economica dell’ente, giacché il mantenimento costante delle presenze porta ad ottime prospettive di miglioramento dei conti. Il bilancio, ereditato in un notevolissimo stato di passività, adesso è vicino al pareggio e si prevede che già per fine anno si raggiungerà il tanto agognato equilibrio. Anche nei dipendenti si avverte soddisfazione perché, finalmente, percepiscono lo stipendio regolarmente. “Alla Casa di Riposo oggi si respira un clima disteso e di grande serenità – afferma il Sindaco Domenico Cipolla, dopo la visita alla struttura – un benessere emotivo, palpante, che viene trasmesso ai visitatori ed agli ospiti e credo che sia anche tale condizione ad aver dato slancio all’incremento dei residenti”. “Devo dare atto – continua il Primo Cittadino di Maratea – che il lavoro del CdA della Fondazione Maria Consolatrice è stato davvero ottimo e di notevole ricaduta sociale ed economica. La competenza e le capacità del Presidente Francolando Marano hanno tirato fuori dallo stato comatoso questa nostra storica istituzione; un lavoro silenzioso che ha prodotto una profonda ristrutturazione e che fa apparire come un brutto ricordo la terribile crisi che la stava dilaniando. Sono contento che al termine della sua funzione di commissario, dopo averne apprezzate le qualità umane, le intuizioni ed il frutto del suo lavoro, abbia accettato la mia richiesta di continuare nella sua azione di risanamento. L’essersi messo a disposizione della Casa di Riposo, senza compenso, come tutto il CdA, con lo spessore dimostrato, mostra un altissimo e raro senso civico. Perché, è bene sottolinearlo, il Presidente Francolando Marano, come prima di lui il dott. Mario Spagnuolo, svolge il suo ruolo in forma gratuita. Non è un fatto scontato, perché non è stato sempre così e, purtroppo, nonostante fosse un ente morale, anche nei momenti del rischio del tracollo finanziario, c’è chi ha percepito retribuzioni anche se all’esterno appariva volontariato”.